Nato a Napoli il 21 marzo 1950, è residente a Malgrate Gaggio.
Ha compiuto studi di Scuola Media Superiore a Milano. E’ stato poi per 35 anni impiegato di banca (Unicredito); e poi ancora per 13 anni promotore finanziario in Allianz Bank. Attualmente, in pensione, svolge ancora attività di consulente finanziario.
Sportivo dilettante di vela e tennis; fondatore dell’associazione sportiva “Tennis 88” di Malgrate/Valmadrera. Divorziato e risposato, due figlie.
Nata a Siano (SA) il 5 ottobre 1957. Ha studiato sino a conseguire la maturità artistica in Campania; ha poi ottenuto il diploma universitario di assistente sociale.
Attualmente è impiegata amministrativa presso l’ Istituto Statale Comprensivo di Valmadrera.
Coniugata, con tre figli; conosciuta al rione Gaggio – dove abita – come Emma Concilio (dal cognome del marito).
Nata il 15 ottobre 1961 a Palmanova (UD) è residente a Malgrate Porto.
Ha frequentato il biennio superiore di Ragioneria, ha poi conseguito il diploma di Naturopatia presso l’Istituto di Medicina Psicosomatica “Riza” di Milano. Successivamente si è specializzata in Kinesiologia applicata e linguaggio degli organi in psicosomatica, sempre presso l’Istituto “Riza” di Medicina Psicosomatica.
E’ stata impiegata per vent’anni presso uno studio professionale di Lecco (Studio Negri) è attualmente impiegata amministrativa presso un’azienda industriale (Trafilerie di San Giovanni Spa di Lecco). Nubile, con una figlia.
Nata a Lecco l’11 dicembre 1954; è abitante a Lecco di fronte al rione Porto di Malgrate.
Ha fatto studi di segretaria d’azienda, presso il Centro Professionale “Achille Grandi” di Lecco; si è poi impegnata in ditta privata come impiegata amministrativa e rappresentante commerciale, per lungo periodo fino alla pensione.
E’ da vari anni amministratore (e in passato presidente) del Circolo “Bonfanti” di Lecco, curandone l’organizzazione. Sposata, con un figlio.
Nato a Brancaleone (RC) il 25 gennaio 1959, è residente a Malgrate Porto.
Ha conseguito il Diploma Magistrale, ed è poi entrato come impiegato nelle Poste Italiane. Trasferitosi in Lombardia in giovane età, ha operato alle Poste a vari livelli professionali, ed attualmente è direttore dell’Ufficio di Garbagnate Monastero (LC). E’ stato per 20 anni sindacalista di settore, segretario SLP-CISL.
Nello sport, ha allenato per molto tempo la squadra GS “Due Ponti” di Malgrate. Sposato, con un figlio.
Per la lista “Malgrate Futura” è stato ed è il primo promotore.
Nato a Lecco il 19 agosto 1994, è residente a Malgrate Gaggio.
Ha studiato al Liceo Scientifico “Grassi” di Lecco conseguendone brillantemente il diploma; poi all’Università Statale di Milano si è laureato in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee con il massimo dei voti.
Ha ora in corso gli studi per la laurea magistrale in International Affairs and Governance, presso l’Università di St. Gallen – Svizzera.
Scrive una rubrica bi-settimanale per il sito“mondointernazionale.com” e pratica con passione sport invernali e mountain-bike. Celibe.
Nato a Tricase (LE) l’11 agosto 1946, è residente a Malgrate Gaggio.
Trasferito giovanissimo a Lecco; ha conseguito nel tempo due lauree: in Filosofia a Lecce, e in Scienze Politiche a Milano, entrambe con il massimo dei voti.
E’ stato per 15 anni docente nei Licei di Lecco, ed è poi divenuto preside e dirigente scolastico; per un quarto di secolo è stato preside all’Istituto Superiore “Bertacchi” di Lecco; negli ultimi anni di lavoro ha retto anche il Liceo Artistico “Medardo Rosso”.
Oggi è in pensione, impegnato sempre nel sociale e in vari centri culturali. Sposato, con due figli.
Il ponte Azzone Visconti, conosciuto anche come Ponte
Vecchio è stato costruito tra le sponde del
fiume Adda.
Viene menzionato anche da Alessandro Manzoni nei Promessi
Sposi.
Il ponte fu realizzato per volere del Signore di Milano
Azzone Visconti fra il 1336 e il 1338 che morì l’anno successivo, subito dopo
la conquista del borgo di Lecco nel 1335, collegando per la prima volta nel
territorio la riva dritta del fiume a quella di manca.
Dotato originariamente di spingarde e bombarde, esso fungeva da imbuto per l’accesso di uomini e merci nel borgo di Lecco, garantendone la protezione militare. Successivamente, nel seicento, rappresentò uno strumento di imposizione fiscale sui materiali di passaggio. Chi vi transitava doveva pagare un pedaggio piuttosto elevato. La gestione del pedaggio era controllata da un consorzio formato da una dozzina di comproprietari, tra cui i nobili lecchesi e milanesi, e il monastero delle Benedettine che si trovava nella zona.
Il Ponte John Fitzgerald Kennedy, conosciuto anche come Ponte Nuovo, è un’opera stradale che collega i comuni di Lecco e Malgrate in Lombardia. L’infrastruttura segna il confine meridionale del ramo orientale del Lago di Como ed è situato in coincidenza del punto in cui l’Adda, unico emissario del lago, riprende il suo corso fino al fiume Po.
STORIA
Nella prima meta del XX secolo, benché la circolazione non fosse lontanamente confrontabile con l’odierna, tutto il traffico automobilistico oltre alla linea tranviaria transitava esclusivamente sul vicino Ponte Azzone Visconti che risultò ben presto una congestionata arteria sia in entrata che in uscita dalla città.
La progettazione di questo ponte iniziò con i primi rilievi avviati fra il 1939–1940 su richiesta del podestà mentre l’avvio dei lavori di costruzione si ebbero nel 1942, su disegno dell’ingegnere Arturo Danusso, interrotti l’anno successivo per l’evoluzione dei conflitti bellici della Seconda guerra mondiale. Nel 1950, su sollecitazione del comune tramite l’onorevole Celestino Ferrario che contattò il ministro dei trasporti dell’epoca, i lavori interrotti alle due spalle del ponte ripresero sollecitamente per poi essere inaugurato il 23 ottobre 1955 alla presenza delle autorità cittadine e del comasco Virginio Bertinelli.[
La nuova infrastruttura si è distinta fin da subito per eleganza ed essenzialità della forma impostata dalla dinamicità di sole tre grandi arcate che coprono l’intero braccio del fiume. Fu intitolato al presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy successivamente al suo assassinio nel 1963.
Nel corso del 2016 è stata modificata la viabilità in quanto, a seguito della soppressione della corsia in entrata verso Lecco del ponte Azzone Visconti, il traffico è stato mutato in due corsie di ingresso in città ed una in uscita grazie alla larghezza delle carreggiate esistenti che possono consentire tale intervento.