
Credo nel sole, anche quando non splende;
credo nell’amore, anche quando non lo sento,
credo in Dio, anche quando tace.
(Zvi Kolitz)
Zvi Kolitz (Alytus, 11 dicembre 1912 – New York City, 29 settembre 2002) è stato uno scrittore lituano. Era un “litvak”, un ebreo lituano. Come i suoi padri ha coltivato la Torah e la letteratura classica di tutti i paesi.
Nel 1933-34 fa parte del gruppo betarista(1) presso la Scuola marittima di Civitavecchia.
Nel 1936 pubblica a Tel Aviv la prima biografia in ebraico di Mussolini, di cui si dimostra un difensore.
Simpatizzante dell’Irgun(2) Zvai Leumi, viene imprigionato a Gerusalemme nel 1940 per attività anti-inglesi.
Qualche tempo più tardi finisce per arruolarsi nell’esercito britannico per opporsi ai nazisti.
Nel 1946 Koltiz partecipa ai lavori del Congresso sionistico mondiale a Basilea e a Buenos Aires; ha ventisei anni. In una camera d’albergo di Buenos Aires scrive, in una sola notte, “Yossl Rakover si rivolge a Dio”.
BIBLIOGRAFIA:
Yossl Rakover si rivolge a Dio
La tigre sotto la pelle. Storie e parabole degli anni della morte.
1) Il Betar, o anche Beitar, è il movimento giovanile del Partito revisionista sionista.
2) L’Irgun era un gruppo paramilitare sionista. Una “Organizzazione Militare Nazionale” giudicata terrorista dal Regno Unito, che operò nel corso del Mandato britannico sulla Palestina dal 1931 al 1948.
Fonte Wikipedia










